Le feste sono passate, i chili di troppo sono rimasti. E i tormentoni di ogni nuovo anno si ripetono: riuscirò a dimagrire in tempo per la primavera?

Le feste sono passate, i chili di troppo sono rimasti. E i tormentoni di ogni nuovo anno si ripetono: riuscirò a dimagrire in tempo per la primavera?
Come ti sentiresti se domani mattina ti svegliassi come per magia con 10 chili in meno, senza quegli odiati rotolini e ben tornita nei punti giusti? Abbiamo provato ad immaginarlo per te. Curiosa?
Hai smesso di andare in piscina, hai un matrimonio tra circa 15 giorni, hai conosciuto il ragazzo dei tuoi sogni e sei determinata a perdere 3 chili. Hai bisogno di dimagrire rapidamente…
Buona, leggera, saporita, la frutta fresca è davvero indispensabile per bambini, adolescenti e non solo. Grazie alla grande quantità di vitamine, fibre e sali minerali,…
C’è chi sostiene che la golosità si possa tenere a bada godendo del solo odore dell’alimento, specie nel caso di desideri che nulla hanno a che vedere con l’appetito o il senso di fame e che appartengono alla sola sfera dello sfizio passeggero, anche se spesso irrinunciabile.
Almeno questo sostiene Demeter Fragrances che ha messo a punto una serie di profumi da spruzzarsi addosso per godere della gioia di una torta di mele o del burro d’arachidi senza ingozzarsi di grassi e carboidrati assolutamente superflui. La soluzione a calorie zero per i golosi?
Eppure ci sembra sottovalutato il piacere delle papille gustative, la soddisfazione del momento in cui una fetta succulenta di quella crostata fumante si sbriciola sotto la forchetta e tutta la serie di coinvolgimenti multisensoriali connessi al cibo. Un sacrilegio sacrificarli…
Via | That’sFit.com
Quanto più rapidamente si eliminano chili tanto più velocemente si tornano a guadagnare e viceversa. Con la bilancia succede quello che avviene con il sole. L’abbronzatura che si ottiene…
Tra Natale e Capodanno abbiamo stramangiato ed ora vorremmo correre ai ripari mettendoci a stecchetto. Attenzione, però, perché una dieta troppo drastica potrebbe farci male e potremmo finire per prenderci anche l’influenza.
I ricercatori dell’Università del Michigan, infatti, hanno pubblicato sul Journal of Nutrition uno studio, condotto sui topi, secondo il quale una dieta in questo periodo dell’anno aumenterebbe i rischi di sindromi influenzali. Gli animali tenuti a dieta facevano più fatica a superare l’influenza rispetto a quelli nutriti normalmente perché il loro organismo non riusciva a produrre abbastanza globuli bianchi per fronteggiare e debellare l’infezione virale. Per loro i sintomi sono stati più severi, la convalescenza è durata di più e hanno perso anche più peso.
Influenza a parte, è sempre sbagliato passare dagli eccessi alimentari delle feste ad una dieta drastica o peggio al digiuno anche perché in questo modo si perde soprattutto massa magra e acqua. Nel mirino dei nutrizionisti in particolare le diete lette sui giornali troppo sbrigative e radicali.
I ricercatori, invece, sottolineano quanto sia importante avere un organismo “attrezzato” a difendersi dai germi e ci invitano a rimandare eventuali diete dimagranti tra qualche mese, con l’inizio della primavera. Che bello: una buona scusa per rimandare le rinunce alimentari!
Via | Journal of Nutrition
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Resistere per troppo tempo al desiderio di mangiare un cioccolatino può portate alla fine a divorare tutta la scatola. A questo si deve aggiungere il sentimento di frustrazione…
Non solo le donne hanno fisiologicamente una maggiore quantità di grassi e una maggiore tendenza a stare sotto stretti regimi alimentari. Pare anche che non siano capaci di controllare la fame. Non quanto gli uomini, comunque. Uno studio condotto su 23 soggetti dal Bookhaven National Laboratory ha dimostrato che le differenze di genere sono cruciali nella capacità di controllo dello stimolo della fame.
I soggetti sottoposti ai test hanno seguito un regime di digiuno per un intero giorno alla fine del quale potevano mangiare liberamente il proprio piatto preferito. Durante tutto il ciclo di sperimentazione i soggetti venivano sottoposti a monitoraggio cerebrale tramite TAC e trattati con una tecnica chiamata inibizione cognitiva allo scopo di distogliere i pensieri dal cibo.
Nelle donne l’attivazione cerebrale relativa alla voglia di cibo riguarda un’area maggiore, connessa con le regioni legate alle emozioni, al condizionamento e alla motivazione. Che sia perché la donna, madre, ha bisogno di nutrire anche i propri cuccioli? Chissà. Secondo gli scienziati questo spiegherebbe però la maggiore incidenza di obesità femminile rispetto a quella maschile.
Foto | Flickr
A far scattare l’allarme sulla salute dei nostri bimbi in Italia è stato il CNR di Avellino, con un’indagine svolta in Campania su circa 5000 bambini tra i 5 e gli 11 anni. Secondo questi dati, in questa fascia dell’infanzia si consumano troppe bevande zuccherate e troppi snack dolci confezionati, che ormai sono divenuti parte integrante delle abitudini alimentari dei nostri piccoli.
Inoltre solo il 53% dei bambini pratica attività fisica regolare, mentre ben il 61% guarda la televisione o gioca ai videogiochi, come hobby principale durante le proprie di tempo libero. Il 26% è in sovrappeso e addirittura il 21% è obeso.
Naturalmente le zone più colpite sono le aree urbane, a dispetto di quelle rurali, a causa dei ritmi di vita differenti. In ogni caso i dati sono preoccupanti, soprattutto se confrontati con quelli del resto d’Europa. Per questo motivo i nostri pediatri e dietologi non si stancheranno mai di ripetere che una buona torta fatta in casa ed una spremuta casareccia rappresentano la merenda migliore.
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